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Photo : crédits Thibaut Vergoz
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Photo : crédits Thibaut Vergoz

Peyruis si chiama Peiruís in provenzale. Si pensa che il suo nome derivi da Petronio Ruit, un console romano caduto in un'imboscata. Le origini del villaggio risalgono al II secolo.

Descrizione

Peyruis, cittadina di 2593 abitanti, è adagiata ai piedi di colline fittamente boscose. Il villaggio è dominato dai resti del suo castello feudale, smantellato durante la Rivoluzione francese, una vera e propria fortezza, come testimoniano i resti ancora imponenti delle sue mura. Del castello rimangono solo le fondamenta livellate, una volta semicircolare e muri divisori che sembrano risalire al XVI o XVII secolo. L'antico mastio, massiccio e imponente, sopravvive quasi interamente, essendo stato trasformato in colombaia.

Chiesa di San Nicola
La chiesa parrocchiale di Saint-Nicolas presenta elementi gotici (XV secolo), vetrate (XVI-XVII secolo) e una collezione di affreschi rappresentativi del secolo scorso. Si trovano anche resti di antiche case risalenti al XVI e XVII secolo. Appena fuori dal paese, vicino al cimitero, si trova la cappella di Saint-Roch (1720-1721). È stata restaurata e ospita mostre durante tutto l'anno.

Terra delle fontane
In tutto il villaggio, antiche fontane sgorgano acqua di sorgente. Sparse lungo le strette vie, tutte hanno un lavatoio, tranne quello delle scuole. Questi sono luoghi di convivialità in Provenza. Fermatevi in ​​Place de la République per assistere a qualche partita di pétanque sotto i platani frondosi. Godetevi la loro ombra leggendo le poesie di Henri Bérard (1869-1953), cantastorie e poeta locale.

Comfort e servizi

Servizi

  • Terreno di gioco
  • Servizi igienici pubblici
  • Ristorante

Prezzi/apertura

Prezzi

Accesso libero.

Aggiornato il 23/02/2024 - Ufficio del Turismo Provenza Alpi, Digne-les-Bains

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