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Photo : crédits Ufficio del turismo di Sisteron Buëch
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Photo : crédits Ufficio del turismo di Sisteron Buëch
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Photo : crédits Comunità dei Comuni di Sisteronais Buëch

Sulla Route du Temps, questa pietra menziona il nome di Dardano, prefetto della Gallia dal 409 al 414, nonché la città di Théopolis, "la Città di Dio", sepolta sotto l'attuale territorio di St-Geniez, che non è mai stato ritrovato...

Descrizione

Questa iscrizione monumentale, risalente al V secolo, racconta la storia del pensionamento di uno degli ultimi dignitari dell'Impero romano, Claudio Postumo Dardano.

La Pierre-Écrite è un sito di grande valore patrimoniale. Testimonia un'epoca turbolenta (crollo dell'Impero, progresso del cattolicesimo, invasioni...), una storia dell'umanità, ma anche le qualità di un territorio che, nel corso della storia, ha invitato alla contemplazione e alla meditazione.
Circa 1600 anni fa, Dardano, prefetto del pretorio della Gallia, assistette impotente al crollo dell'Impero Romano e scelse il sito del Monte Chardavon come suo rifugio, incastonato nel cuore di un anfiteatro naturale. Fece scavare il fianco della montagna e vi fondò una città che chiamò Theopolis, in riferimento alla Città di Dio di Sant'Agostino, con cui era anche in corrispondenza. Dardano, infatti, si era da poco convertito al cattolicesimo.
Sebbene l'esistenza di Dardano sia ben documentata, di Teopoli non rimane traccia, fatta eccezione per questa misteriosa pietra incisa che sembra sfidare il tempo.

Prezzi/apertura

Prezzi

Accesso libero.

Apertura

Tutto l'anno, tutti i giorni.

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