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Photo : crédits OTI David BONNET
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1 Porta Reale, Ridotta con Caditoie

L'ingresso principale del villaggio, dal 1658, è caratterizzato da un ridotto settecentesco con caditoie, dotato di aperture sul lato della strada. Le caditoie consentivano il lancio di ogni sorta di proiettile contro gli aggressori.

Descrizione

2 Ponti levatoi e torri

Nel 1690 furono costruite due torri rotonde su entrambi i lati del ponte, nonché una bretella con caditoia posta al di sopra, che accoglieva le due frecce del ponte levatoio, detto "a bascula", alzato di notte fino alla metà del XIX secolo.

3 Corpo di guardia

Questa grande stanza un tempo consentiva ai soldati di guardia all'ingresso del villaggio di comunicare con il sentiero di pattuglia.

4 Prigione

Questa stanza della polizia veniva utilizzata per isolare i sospettati, i piccoli criminali o come stanza per "smaltire la sbornia".

5 Hotel del Comandante del Luogo

Residenza dell'ufficiale che comandava la fortezza o del governatore. Monumentale portale a due ante con finestra a traversa vetrata.
Stile genovese con tripla fila di tetti e angoli arrotondati, simbolo delle abitazioni nobiliari.

6 Torre bastionata di La Portette

Questo bastione e il bastione della caserma erano torri d'artiglieria. Il tetto, del tutto eccezionale nelle costruzioni di Vauban di questo periodo, caratterizza questi due bastioni.

7 Balcone del XVII secolo

Balcone in ferro battuto tipico delle residenze nobiliari. Questa dimora era un tempo la residenza dei Conti di Grasse Briançon.
È stato rivisto, ma continua a mostrare la limitata ricchezza della nobiltà rurale.

8 Hotel dei Baroni di Glandèves

La famiglia Glandèves fu signori di Entrevaux fino al 1542 e mantenne questo palazzo fino alla Rivoluzione. Con il suo tetto a tre piani in stile genovese, le ampie e numerose finestre e la monumentale scalinata, questo palazzo fu trasformato in caserma nel 1823. Di fronte, sul lato delle mura, si trova il "bastione della caserma".

9 Scuola della Carità

Chiamate "Scuole dei Fratelli", furono create nel XVII secolo per l'istruzione dei ragazzi. Durante la rivoluzione fungevano da caserme.

10 Cattedrale

Costruita tra il 1604 e il 1667, in stile gotico provenzale con un cuore barocco, è dedicata a "Nostra Signora dell'Assunzione".
Situato all'estremità orientale della città, è integrato nelle fortificazioni dalla fine del XVII secolo.

11 Porte d'Italie

Un classico punto di attacco, come quello delle truppe di Carlo V nel 1536.
Questa porta, punto debole, fu potentemente fortificata da Vauban: corpo di guardia con torre di guardia (di cui restano solo tracce), ponte levatoio, feritoie per l'artiglieria.

12 Doppio corno

Questo bastione (di forma triangolare, come una M) proteggeva il primo ponte levatoio, a sua volta sormontato da un muro difensivo e dal Forte Pandol. La strada nota come "Via degli Ulivi" conduceva in Italia ed era una via di invasione per i
Truppe savoiarde.

13° Capitolo dei Canoni

I canonici assistevano il vescovo nei suoi doveri. La porta è in stile rinascimentale; gli stipiti sono intagliati con elementi a forma di chiglia.

14 Palazzo Vescovile

Residenza vescovile all'interno delle mura cittadine. Da notare il cornicione a tre ordini in stile genovese, il portone a due battenti sormontato da un sopraluce vetrato e le ampie finestre. I vescovi appartenevano tutti alla nobiltà.

15 Porta Rinascimentale

Bellissimo portone del XV secolo, con architrave in pietra a forma di ogiva (tardo gotico, primo Rinascimento).

16 Torre dell'Orologio

Con il suo campanile in ferro battuto, un classico della Provenza.

17 Forno comune

I forni per il pane erano generalmente di proprietà dei signori e il loro utilizzo era soggetto a una tassa, da cui il nome. Anche i privati ​​che possedevano un forno dovevano comunque pagare una tassa al signore.

18 Negozio medievale

Caratterizzato dai due espositori di merce ai lati della porta d'ingresso, molti negozi sono stati trasformati; ne troverete tracce passeggiando per le strade.

19 Ex Hospice di San Giacomo

Nel Medioevo, l'ospizio fungeva sia da albergo per i viaggiatori che da struttura di cura per i malati. Fino agli anni '1960 funse anche da ospedale.

20 Porte de France

Con ponte levatoio e corpo di guardia adiacente.

22 Armeria

Deposito di riserva, armeria.

23 Accesso alla cittadella e al Museo della Polveriera

Per raggiungere la fortezza: 25 minuti di cammino, 800 m di sentiero suddiviso in 9 rampe successive, 156 m di dislivello.

Il museo della polveriera ripercorre la storia militare del villaggio; questo spazio di 58 m² poteva contenere 9 tonnellate di polvere da sparo, decisamente troppe per Entrevaux ed estremamente pericolose.

Tipo : Roaming contrassegnato

Distanza : 0.915km

Durata : 1h

difficulté : Facile

Prezzi/apertura

Prezzi

Accesso libero.

Apertura

Tutto l'anno, tutti i giorni.