Distanza 12km
Elevazione 730m
Durata 4h30
difficulté Molto difficile
Vetta iconica della regione di Digne, il Mont Cousson è un'escursione molto amata dagli abitanti del posto, che offre magnifici panorami. In cima, potrete ammirare un'opera di Richard Nonas, proveniente dalla collezione "Arte in montagna" del Museo Gassendi di Digne.
Descrizione
Dalla piazza del paese di Entrages, a 6 km da Digne-les-Bains, si imbocca la vecchia mulattiera per il Passo di Entrages. Si prende il sentiero a sinistra attraverso il sottobosco; segue la cresta e conduce ai piedi del Mont Cousson, su un altopiano erboso. Sulla sinistra, si erge la cappella di Saint-Michel du Cousson, arroccata su una parete a strapiombo. Si tratta di un modesto edificio romanico con massicce mura su tre lati. Un notevole elemento decorativo, una pietra scolpita con motivi a intreccio, orna la parte superiore del portale. Durante i restauri del 1983, l'originale fu sostituito con un calco; si ritiene che le sue fondamenta risalgano al 1035.
Proseguendo lungo il sentiero si raggiunge il Petit Cousson (1511 m). 100 metri più in basso, tra le due cime, si trova l'opera dell'artista americano Richard Nonas. Col; il secondo giorno (2018). È composta da una fila di settantasette assi. Si riferisce al concetto di "passo", che designa il sito da attraversare, il luogo di passaggio tra due montagne. Qui, non è il luogo in sé ad essere al centro dell'opera, ma piuttosto lo spazio intermedio, l'intermedio, l'interstizio, dove l'idea di passaggio segna quella di movimento. Con quest'opera, Nonas rinnova l'inversione di prospettiva, un principio che sviluppa in un'altra delle sue opere presenti nella zona: Edge-Stone: Viera e le montagne centrali (2011). Formatosi come antropologo, Richard Nonas è interessato a come le identità dei popoli si costruiscano attraverso il contatto con la natura e i suoi vincoli. Utilizzando materiali grezzi, forme semplici e processi seriali, crea opere scultoree che tentano di evidenziare queste connessioni e che trovano davvero posto nel sito o nel luogo in cui sono installate.
Prendete il sentiero a sinistra, più avanti una delle pietre di questo vertiginoso passaggio, incisa con foglia d'oro: sis nunc hic "Be Here and Now" (2004-2006) di Herman de Vries*. Questa frase latina ci invita a essere presenti e a prendere coscienza dell'esperienza del qui e ora. Fa parte della serie Traces*, distribuita in diversi siti della regione di Digne. Questi brevissimi testi ci invitano, attraverso l'osservazione e il cammino (ambulanza) a una nuova interpretazione del paesaggio attraverso lo stimolo del pensiero, o della riflessione filosofica. Nella curva successiva, sulla parete rocciosa a strapiombo, troverete un'incisione in tibetano. "Caso e cambiamento" (2004-2006). Situata proprio sopra la casa di Alexandra David-Néel, quest'opera permette all'artista di rendere omaggio a questa grande esploratrice che, al suo ritorno dal Tibet, scelse di stabilirsi a Digne.
Proseguire lungo il sentiero attraverso una faggeta fino alla località Hautes-Bâties de Cousson. Scendere lungo una pista forestale per 250 metri, poi, dopo un ruscello, prendere il sentiero sulla destra che sale al Pas d'Entrages, per poi scendere di nuovo al villaggio.
*Rispettiamo il desiderio dell'artista di non utilizzare lettere maiuscole, una forma di gerarchia.
Trovate la descrizione completa del percorso sulla guida Topo "Arte in montagna, 22 escursioni alla scoperta dell'arte contemporanea nel Geoparco dell'Alta Provenza" (15 €), disponibile presso la reception del Museo Gassendi, della Casa Alexandra David-Néel e dell'ufficio turistico.
Tipo : Ciclo contrassegnato
Distanza : 12km
Elevazione : 730m
Durata : 4h30
difficulté Molto difficile
Altitudine max : 1505m
Dettagli riguardanti la marcatura
Giallo (PR) - Bianco/Rosso (GR)