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Photo : crédits Altopiani della Provenza
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Photo : crédits Altopiani della Provenza

Conformemente alle tradizioni che hanno portato alla costruzione di numerosi santuari alpini, a questo luogo di pellegrinaggio è legata una leggenda. Si dice che la sua fondazione sia dovuta alla scoperta di una statua da parte di un pastore.

Descrizione

Ovunque il pastore lo portasse, tornava miracolosamente al suo posto. È qui che è stata costruita la cappella dedicata a Sant'Amando.
Les connaissances historiques actuelles ne permettent pas de préciser quel Amand évoque ce lieu : Amans de Rodez du Ve siècle, Amand de Maestricht ou Amand de Cérins du VIIe siècle. Le patronage sur Clamensane des saints du premier millénaire, Amand et Martin, indique implicitement un site ancien de peuplement.
Il pellegrinaggio al sito dell'attuale cappella è molto antico e documentato fin dal 1600.
Les toponymes du pays, quartier de la croix, la chapelle, clot de loumeyraye en rappellent l’importance. Le terme Loumeyraye, variante locale de roumeyrage, restitue l’étymologie de voyage à Rome (roumieu, pèlerin allant à Rome ; viage, voyage). Il montre l’importance de cette antique manifestation religieuse qui se déroule le lendemain de la Pentecôte. Les pèlerins venaient de tous les villages riverains de la Sasse, depuis Bayons a Châteaufort.
Sulla strada di accesso, nel 1764, il console Jean Burle pose una croce presso il passo omonimo, dove si dice esistesse un oratorio.
Un eremo vicino era ancora abitato nel 1837. La cappella era ancora in buone condizioni nel 1861 e i numerosi ex voto, oggi scomparsi, testimoniavano il fervore popolare. Il pellegrinaggio esiste
fino al 1920 circa.
L'edificio poi si deteriorò e finì in rovina, ricoperto dalla vegetazione.
En Juillet 1999, à l’initiative de la Commune de Clamensane, débutent la restauration et la mise hors-péril du site.
En octobre 2000, année jubilaire, la chapelle Saint-Amand, restaurée, est Création et impression : Hautes Terres de provence® - 2018 bénie par les Frères de saint-Jean, de Châteaufort.

Sant'Amanda
Esistono diversi santi di nome Amando, ma i breviari del Vescovado di Gap celebrano solo Sant'Amando di Maastricht (c. 584–c. 679), la cui festa è il 6 febbraio. Nato vicino a Nantes, consacrato vescovo nel 628, Sant'Amando evangelizzò nelle Fiandre – dove fondò due monasteri a Gand e un altro nell'Hainaut, vicino a Tournai – in Carinzia, in Austria, nella regione del Danubio e, in seguito, nei Paesi Baschi. Eletto vescovo di Maastricht nel 649, rinunciò al sacerdozio tre anni dopo e si ritirò nell'abbazia di Elnone a Saint-Amand-les-Eaux, dove divenne abate. È spesso identificato nelle statue da una mitra posta ai suoi piedi, simbolo della sua rinuncia all'episcopato.

Aggiornato il 28/01/2025 - Ufficio del Turismo Sisteron Buech

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