



Costruita nel XVI secolo nel letto del Vançon, è dedicata alla regina Giovanna I d'Angiò, regina di Provenza e di Napoli, in riconoscimento del bene da lei fatto alla popolazione di Sisteron, migliorandone le condizioni di vita.
Descrizione
Attraversare questo ponte di pietra sul fiume Vançon è come fare un salto fuori dal tempo, in uno scenario naturale straordinario. Ideale per una passeggiata... ai confini del mondo!
Il ponte collega le frazioni di Vilhosc e St-Symphorien, entrambe situate nel comune di Entrepierres. Un tempo densamente popolate, sono state duramente colpite dall'esodo rurale e oggi la frazione di St-Symphorien non è più abitata.
Il ponte, la cui forma a schiena d'asino prosegue la tradizione dei ponti medievali, è una vera e propria opera di ingegneria per la strettezza della carreggiata (2 m), la sua lunghezza (35 m) e la sua altezza (10 m sopra il torrente). Si ritiene che risalga al XVI secolo, ma il riferimento alla regina Giovanna potrebbe suggerire un'esistenza precedente. La tradizione narra che, durante un soggiorno a Salignac nel 1379, Giovanna I diede alla luce un figlio illegittimo, che fu poi nascosto a Saint-Symphorien. Per comprare la discrezione degli abitanti, si dice che la regina abbia accolto la loro richiesta di costruzione di un ponte sul fiume Vançon…
Prezzi/apertura
Prezzi
Ingresso gratuito
Apertura
Tutto l'anno, tutti i giorni.